Romano d’Ezzelino (VI), 21 settembre 2025.
Alle prime luci dell’alba è partita la XIV edizione del Trail degli Eroi, l’unica manifestazione trail capace di intrecciare la fatica dello sport con la memoria storica del Monte Grappa.
A Valle Santa Felicita fin da subito si percepiva e respirava un’atmosfera intrisa di adrenalina, entusiasmo e desiderio di mettersi in gioco mentre una calda giornata di sole ha fatto da cornice all’arrivo dei primi runners, giunti da ogni parte d’Italia e dall’estero, pronti a vivere l’avventura lungo i sentieri del Grappa.
A dare la carica alla linea di partenza ci ha pensato lo speaker professionista Gilberto Zorat che, con la sua incredibile energia è riuscito a smorzare la tensione dei concorrenti strappando un sorriso e, al contempo, infondere fiducia nelle loro capacità atletiche. Un momento di raccolta ed estremamente toccante è stato quello che ha preceduto ogni singola gara, il suono penetrante della tromba suonata dagli Alpini per rendere omaggio ai caduti, agli Eroi che riposano sull’Ossario del Grappa.
Allo scoccare delle ore 7.00 è stato dato il primo “Via” e sono partiti i protagonisti della Trail degli Eroi (46 km e 2500D+). A seguire, alle ore 9.00, è stato il turno della Sky degli Eroi (23 km e 1600D+), e poco dopo, hanno iniziato il loro viaggio anche i partecipanti della Family degli Eroi, la corsa pensata per le famiglie e per chi desidera condividere lo spirito della manifestazione in un contesto più accessibile.
Trail degli Eroi – Podio Maschile
Un finale epico e all’insegna della condivisione. Dopo un viaggio fatto di attacchi, contrattacchi, panorami mozzafiato e sostegno reciproco, i primi due classificati hanno deciso di tagliare il traguardo insieme, dando un segnale forte di amicizia e sportività.
🥇 Enrico Gheno (classe 1984) – 4h29’31’’
🥇 Mattia Reggidori (classe 1992) – 4h29’31’’
🥉 Daniele Roccon (classe 1995) – 4h33’20’’
“Possiamo vincere anche assieme” si sono detti in discesa, e così è stato. Una scelta che rappresenta al meglio lo spirito del Trail degli Eroi: una sfida dura, ma vissuta con il cuore.
Trail degli Eroi – Podio Femminile
🥇 Giulia Jedrejcic (classe 1996) – 5h55’01’’
🥈 Cristiana Follador (classe 1977) – 6h25’58’’
🥉 Barbara Battocchio (classe 1975) – 6h34’32’’
Un podio conquistato con forza e determinazione nonostante il caldo improvviso e repentino che ha messo a dura prova le atlete soprattutto nella parte alta del percorso, meno coperta. Le runners hanno sofferto, ma con coraggio e tenacia sono arrivate al traguardo.
Sky degli Eroi – Podio Maschile
La gara è un viaggio e i ragazzi hanno viaggiato assieme. Gara combattuta fino all’ultimo metro, con distacchi minimi e colpi di scena.
🥇 Marco Meneghel (classe 2001) – 2h21’24’’
🥈 Giacomo Bernardi (classe 1996) – 2h21’41’’
🥉 Alex Zanotto (classe 1989) – 2h34’39’’
Nonostante qualche difficoltà dovuta anche in questo caso al caldo improvviso e a piccoli problemi fisici, gli atleti hanno dato vita a una sfida di altissimo livello tecnico.
Sky degli Eroi – Podio Femminile
🥇 Sabrina Gazzola (classe 1995) – 3h24’44’’
🥈 Graziella Fortuna (classe 1973) – 3h37’24’’
🥉 Giulia Dettin (classe 1997) – 3h39’45’’
La prima metà del percorso si è rivelata particolarmente impegnativa, caratterizzata da una serie di salite che hanno messo a dura prova le atlete. Tuttavia, la fatica è stata ampiamente ripagata dall’incredibile panorama che si è aperto davanti ai loro occhi una volta raggiunta la cima del Grappa.
Un’edizione che non ha deluso le aspettative
Il direttore di gara, Davide Zanetti, a manifestazione conclusa ha espresso profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della quattordicesima edizione. Più di 100 volontari coinvolti nell’intera organizzazione tra Gruppo Alpini Romano d’Ezzelino e Seren del Grappa, protezione civile di Cassola, servizio sicurezza cooperativa Castelmonte, 13 radioamatori, 2 ambulanze.
Come in ogni grande evento certamente non sono mancati gli imprevisti, inevitabili vista la complessità dell’organizzazione, ma nonostante ciò, ha manifestato soddisfazione per il lavoro del G.S. I Lupi Team ed elogiato l’incredibile dedizione dei volontari, il cui contributo appassionato ha reso possibile la riuscita della manifestazione.
Da sottolineare è anche la portata stessa della manifestazione, la quale anche quest’anno ha accolto atleti provenienti non solo dall’Italia, ma da Francia, Belgio e Bahrein, confermando la crescente risonanza internazionale del Trail degli Eroi.
Il Monte Grappa, simbolo di memoria e sacrificio, ha fatto da cornice a una giornata in cui sport e storia si sono intrecciati in modo indissolubile.
Il Trail degli Eroi si conferma così un evento unico, capace di emozionare, unire e lasciare un segno indelebile nei cuori di chi vi partecipa.
Con lo sguardo già rivolto al futuro Zanetti ha affermato che l’esperienza di quest’anno sarà preziosa per migliorare ulteriormente e con l’obiettivo di rendere l’edizione del 20 settembre 2026 ancora più memorabile.